Una giornata alla spiaggia naturista di Lido di Dante richiede qualche attenzione in più rispetto a un normale bagno della Riviera. Qui contano soprattutto i confini dell’area autorizzata, le date di apertura stagionale e il rispetto della duna e della pineta. In questa guida chiarisco dove si trova la Bassona, come arrivare, cosa portare e quali regole seguire nel 2026.
La Bassona offre mare libero e natura, ma con accessi e comportamenti regolamentati
- Posizione: la spiaggia si trova tra Lido di Dante e Lido di Classe, vicino alla foce del Bevano.
- Periodo 2026: l’Area 1 è accessibile dal 30 maggio al 20 settembre; l’Area 2 dipende dalla fine della nidificazione.
- Accesso: si arriva dalla spiaggia oppure dagli stradelli della pineta, mai attraversando le dune.
- Servizi: è una spiaggia libera, con poche infrastrutture e senza l’organizzazione tipica di uno stabilimento balneare.
- Sanzioni: le violazioni possono comportare multe da 150 a 450 euro.

Dove si trova la spiaggia naturista di Lido di Dante
Il tratto naturista conosciuto come Spiaggia della Bassona si trova a sud dell’abitato di Lido di Dante, tra la località ravennate e Lido di Classe. Alle spalle ha la Pineta di Classe, mentre verso sud si avvicina alla foce del Bevano, uno degli ambienti costieri più delicati della zona.
Non bisogna confondere tutta la spiaggia di Lido di Dante con l’area naturista. La pratica è consentita solo nei tratti indicati dalla segnaletica, mentre la spiaggia libera più vicina al centro resta destinata alla balneazione ordinaria. È un dettaglio che molti visitatori scoprono soltanto una volta arrivati.
La Bassona non è un lido attrezzato con file di ombrelloni, bar e cabine. Io la considero interessante proprio per questo motivo: offre un contatto più diretto con il paesaggio, ma richiede di arrivare organizzati e di accettare una maggiore semplicità.
Quando è possibile praticare il naturismo nel 2026
Nel 2026 il Comune di Ravenna ha previsto un’ordinanza specifica per delimitare le aree e i periodi di fruizione. Le date non sono un dettaglio burocratico, perché dipendono anche dalla protezione degli uccelli che nidificano sulla costa.
| Area | Periodo indicativo 2026 | Cosa significa |
|---|---|---|
| Area 1 | 30 maggio - 20 settembre | Tratto principale destinato alla pratica naturista |
| Area 2 | Dalla fine della nidificazione, generalmente dal 15 luglio o dal 1° agosto, fino al 20 settembre | Apertura subordinata alle indicazioni degli enti che tutelano l’area |
L’Area 2 può quindi aprire in una data diversa da quella prevista inizialmente. Prima di sistemarsi sulla sabbia conviene controllare cartelli, delimitazioni e indicazioni aggiornate sul posto, soprattutto all’inizio della stagione.
La spiaggia è liberamente accessibile, ma l’autorizzazione alla pratica naturista vale soltanto nelle zone stabilite. Fuori da quei confini è necessario comportarsi come su qualsiasi altra spiaggia libera, senza dare per scontato che la nudità sia consentita lungo tutto il litorale.
Come arrivare senza danneggiare pineta e dune
Il modo più semplice è raggiungere Lido di Dante, lasciare l’auto nelle aree consentite e proseguire a piedi verso sud. L’alternativa è arrivare dalla spiaggia e camminare lungo il litorale, sempre restando sulla battigia o sulla sabbia già accessibile.
Esistono anche stradelli nella pineta, utili soprattutto per chi arriva in bicicletta. Alcuni tratti possono essere sabbiosi e poco comodi da percorrere su due ruote, perciò io preferisco considerare la bicicletta un mezzo per avvicinarsi, non necessariamente per attraversare tutto il percorso fino alla spiaggia.
La regola più importante è semplice: mai passare sopra la duna costiera. Non è una scorciatoia innocua, ma un’area fragile che protegge la costa e ospita vegetazione e fauna. Seguire il sentiero indicato rende l’accesso un po’ più lungo, ma evita danni e possibili sanzioni.
Leggi anche: Spiagge di Ravenna - quale lido scegliere?
Cosa mettere nello zaino
Essendo una spiaggia poco attrezzata, porterei con me acqua, crema solare, un telo, un cappello e qualcosa per creare ombra senza installare strutture vietate. Servono anche un sacchetto per i rifiuti e, nei periodi più caldi, una quantità d’acqua maggiore rispetto a quella che si porterebbe in uno stabilimento.
In particolare, nell’Area 2 sono vietati tende, accampamenti e strutture temporanee assimilabili al campeggio. Un ombrellone da spiaggia non va automaticamente considerato innocuo: è sempre meglio verificare la segnaletica dell’area e non trasformare una giornata al mare in una sistemazione permanente.
Le regole da rispettare sulla Bassona
Il naturismo funziona quando la libertà individuale va insieme alla discrezione. Nell’area autorizzata la nudità è ammessa, ma questo non autorizza comportamenti molesti, fotografie di altre persone senza consenso o atteggiamenti espliciti. La spiaggia non è un luogo per esibizionismo né per disturbare chi desidera semplicemente stare al mare.
- Restare nelle aree segnalate per la pratica naturista.
- Accedere soltanto dalla spiaggia o dagli stradelli consentiti.
- Non calpestare, attraversare o percorrere la duna costiera.
- Non lasciare rifiuti nella pineta o sull’arenile.
- Rispettare la tranquillità degli altri bagnanti e la privacy delle persone.
- Seguire eventuali chiusure temporanee legate alla nidificazione.
Le infrazioni previste dall’ordinanza possono comportare una sanzione compresa tra 150 e 450 euro, con possibilità di pagamento in misura ridotta pari a 150 euro nei casi previsti. Il rischio più concreto, però, è ambientale: un passaggio fuori dai sentieri può danneggiare habitat che hanno bisogno di protezione per recuperare.
La mia indicazione pratica è di osservare ciò che fanno i cartelli e non soltanto ciò che fanno gli altri visitatori. Una persona che attraversa una zona vietata non crea un precedente valido per tutti, soprattutto in un tratto di costa dove i limiti possono cambiare durante la stagione.
Meglio la Bassona o la spiaggia attrezzata di Lido di Dante
La scelta dipende dal tipo di giornata che si vuole trascorrere. La Bassona è più adatta a chi cerca silenzio, natura e autonomia; il litorale vicino al centro è più pratico per famiglie, gruppi e visitatori che preferiscono avere servizi a portata di mano.
| Caratteristica | Bassona | Lido di Dante vicino al centro |
|---|---|---|
| Tipo di spiaggia | Libera e naturista nelle aree autorizzate | Prevalentemente tradizionale, con tratti attrezzati e liberi |
| Servizi | Limitati | Più numerosi e facilmente raggiungibili |
| Ambiente | Pineta, dune e paesaggio più selvaggio | Atmosfera balneare più organizzata |
| Preparazione necessaria | Alta: acqua, ombra e provviste personali | Più bassa, grazie alla presenza delle attività del lido |
Chi vuole alternare una giornata naturista a un bagno più comodo può orientarsi tra le spiagge di Ravenna e scegliere di volta in volta il tratto più adatto. È una soluzione sensata anche quando si viaggia con persone che non praticano naturismo o quando il vento rende meno piacevole una spiaggia completamente esposta.
La vicinanza alla Pineta di Classe e alla foce del Bevano aggiunge un valore paesaggistico che non si trova nei tratti più urbanizzati. Tuttavia, proprio perché l’area è più naturale, non la sceglierei per chi cerca comodità immediate, noleggio dell’attrezzatura o assistenza continua.
Una giornata ben organizzata alla spiaggia naturista
La Bassona è una buona scelta per chi desidera vivere il mare in modo informale, con meno infrastrutture e più attenzione all’ambiente. La formula migliore è arrivare presto, verificare i confini autorizzati, portare tutto il necessario e considerare la tutela della duna parte integrante dell’esperienza.
Il punto decisivo non è soltanto poter stare senza costume, ma farlo in un luogo dove libertà, rispetto e protezione naturalistica restano in equilibrio. Seguendo le indicazioni del 2026 e lasciando la spiaggia esattamente come la si è trovata, Lido di Dante conserva il suo carattere più autentico senza perdere la sicurezza per chi la frequenta.